
Dal 9 al 13 settembre Shanghai ospita la manifestazione ShContemporary 2009, fiera dell’arte contemporanea, arrivata alla sua terza edizione.
Uno degli scopi principali dell’evento è individuare e coinvolgere sempre di più i collezionisti cinesi, dai più conosciuti ai potenziali futuri compratori d’arte del Paese, con lo scopo di ampliare sempre più il mercato cinese in favore dei validi artisti, più o meno conosciuti, che fanno parte della realtà contemporanea mondiale.
La fiera si divide in tre manifestazioni principali:
Best of Galleries: accuratamente selezionate dal Comitato Artistico del ShContemporary, illustri gallerie asiatiche, europee e americane compongono la sezione più ricca della manifestazione, presentando le opere di alcuni tra i più rappresentativi artisti del panorama cinese e internazionale degli ultimi anni.
Discoveries: un’esibizione che comprende artisti contemporanei affermati ed emergenti, accompagnata da forum e conferenze dal tema “che cos’è l’arte contemporanea?” (What’s Contemporary art?). Lo scopo è o di far luce sulla natura dell’arte contemporanea, cercando di capire se esiste un criterio o una logica che ci permetta di definirla tale. Il progetto è curato interamente da Wang Jianwei, Mami Kataoka e Anton Vidolke.
Platform: sezione dedicata agli artisti emergenti. Ogni galleria che partecipa al progetto può presentare fino a due artisti, asiatici e internazionali.
La fiera ShContemporary si svolge nel Shanghai Exhibition Center, nel centro della città.
Fonte: http://www.shcontemporary.info/ (inglese e cinese)