Dal 21 settembre al 2o ottobre, la Galleria Marella di Milano presenta una personale dell’artista Liu Ding, dal titolo “The Ruins of Pleasure”.
Liu Ding è un artista giovane ma già molto affermato, che conta molte esibizioni, in Cina e in varie città d’Europa. Nato a Changzhou (Jiangsu), oggi vive e lavora a Pechino.
E’ un artista molto eclettico, che si serve di vari supporti e metodologie per la realizzazione delle sue opere: dalla scultura, all’installazione, alle performance e alla fotografia.
La mostra “The ruins of pleasure” vede come protgoniste la fotografia e l’installazione. Attraverso queste opere, Liu Ding vuole affermare il rapporto che l’individuo cinese odierno ha nei confronti della società in cui vive. Un rapporto costruito su modalità di scambio e interrelazione che fanno emergere nell’individuo cinese una serie di sensazioni e di emozioni che a volte si trovano in contraddizione con la realtà che lo circonda.
Liu Ding esprime proprio queste emozioni, attraverso un linguaggio freddo e per questo molto efficace.
Liu Ding era già stato ospite della Galleria Marella nel novembre 2006, con una mostra dal titolo “Fancy Dream”.
kkkkkk
Liu Ding, Has The Tiger Come Downhill, 2007
jjjj
Liu Ding, Stop Biennals, 2007
Liu Ding, Stop Production, 2007




complimenti x la bella rappresentazione della giovane arte contemporanea della nuova Cina…..
Ciao Elena,
sono Greta (lingua cinese- Is.IAO), volevo solo comunicarti che noi docenti di lingua cinese del Centro Formazione Lingue Orientali abbiamo deciso di aprire un blog per divulgare un po’ le varie iniziative della scuola.
Ho appena pubblicato le informazioni per la conferenza del 23 e poi ho messo il link al tuo blog su cui sono capitata per caso.
Spero non ti dispiaccia, siamo tutti impazienti di sentire il tuo intervento mercoledì, soprattutto i miei di cultura III.
A presto.
Greta
Ciao Greta, grazie per avermi avvisato, che bella iniziativa!!Spero sia per voi un ottimo canale di diffusione delle attività dell’Is.I.A.O..
Grazie anche per aver scritto sul vostro blog dell’incontro sull’arte contemporanea cinese, spero che quest’ultimo possa essere per gli studenti non solo un’occasione di approfondimento della realtà artistica cinese del 1900, ma anche uno sguardo generale sulla situazione storica e sociale del periodo.
A presto,
Elena