Zheng Zaidong, artista taiwanese che oggi vive e lavora a Shanghai, è uno dei più raffinati artisti cinesi contemporanei.
Dal 21 settembre al 26 ottorbe 2007, la Galleria Paolo Curti Annamaria Gambuzzi & Co. di Milano ospita la sua prima mostra personale in Europa.
Osservando le opere esposte, è facile comprendere fin da subito la capacità di Zheng Zaidong di oscillare con grande eleganza tra qualità estetiche e compositive tipiche dell’arte cinese tradizionale e caratteristiche cromatiche legate all’arte occidentale della metà del ‘900.
Nei suoi lavori, Zheng si serve della rappresentazione figurativa di soggetti che egli considera come dei semplici strumenti, di cui si serve per far emergere suggestioni, emozioni, che trasformano le sue opere in immagini dal carattere fortemente contemplativo.
L’arte cinese da sempre è legata al concetto di riuscire, attraverso i soggetti delle proprie opere, a manifestare e a rendere palpabili sensazioni legate alla natura, ad un’armonia e un equilibrio che permeano ogni cosa del mondo.
Zheng vuole riportare nei suoi lavori il piacere di vivere, che l’artista ricerca cercando di scoprire la propria natura, il senso della porpria vita attraverso ogni piccola azione, o in ogni piccolo oggetto della quotidianità.
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Zheng Zaidong Under Confucian Eyes , 2003. Acrilico su tela.
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Zheng Zaidong With a raised cup I invite the moon to toast myshadow, the three of us. 2004. Acrilico su tela.
Davvero interessante, questo blog. In merito all’artista che recensisci, mi trovo d’accordo con te, e aggiungerei, visto che ho avuto modo di vedere parecchie stampe su tessuto cinesi, in passato -un mio zio acquisito era cinese- cheZaidong reinterpreta -soprattutto negli scenari di sfondo- temi molto presenti in quella particolare forma artistica.
ciao
Apolide