
Il Gruppo Stars fu uno dei primi gruppi artistici della Cina contemporanea, il primo centro di artisti riuniti con un unico fondamentale scopo: l’allontanamento dai modelli stilistici e dai contenuti imposti dall’arte ufficiale, ispirata ancora al Realismo Socialista di stampo Sovietico.
Gli artisti del gruppo Stars erano per lo più autodidatti e amatori e, come accadeva spesso alla fine degli anni ‘70, si dedicavano alla sperimentazione di nuove forme di comunicazione, ispirandosi alle correnti d’arte occidentale del ‘900.
Il Gruppo Stars prese vita verso la fine del 1979, quando un gruppo di artisti, non ancora riunitisi ufficialmente, decise di organizzare una mostra dei propri lavori alla National Gallery di Pechino (中国美术馆). La sede scelta dagli artisti era, ed è tutt’ora, uno dei più importanti centri ufficiali per l’arte in Cina e dato il contenuto delle opere, non ci fu possibilità di esporre all’interno della struttura. Gli artisti aprirono la collettiva nel parco adiacente la National Gallery, ma fu presto chiusa perchè anch’essa non autorizzata.
In seguito alle proteste degli artisti, il 23 novembre 1979 fu aperta ufficialmente la Prima mostra ufficiale del gruppo artistico Stars (第一届星星画展), la sede fu lo Huafang Studio all’interno del Parco Beihai a Pechino.
L’esposizione durò una settimana ed ebbe un grande successo: più di 30.000 visitatori parteciparono all’evento.
In seguito alla mostra essi si registrarono ufficialmente sotto il nome di Stars Painters Society, tra i membri possiamo ricordare Ai Weiwei, lo scultore Wang Keping, Ma Dasheng, Huang Rui, la pittrice Shao Fei.
La fortuna della prima collettiva fu seguita da un’ancor più fortunata seconda esposizione (第二届星星画展), che questa volta si tenne nella National Gallery di Pechino. Anche questa edizione durò una settimana e i visitatori furono più di 200.000.
L’audacia mostrata dagli esponenti della Stars Painters Society incoraggiò gruppi di altre città cinesi ad organizzare manifestazioni non ufficiali sin dalle prime attività del gruppo Pechinese.
La grande innovazione di quest’ultimo era da riscontrarsi non tanto nell’ambito prettamente artistico, quanto negli ideali di indipendenza espressiva e di ricostruzione dei modelli sociali e culturali cinesi, martoriati dagli ultimi decenni di storia. Per questi motivi esso è stato fonte di ispirazione per molti altri gruppi artistici a venire e viene ricordato più per la carica esplosiva delle sue dimostrazioni pubbliche, che per le particolari caratteristiche delle opere dei suoi esponenti.
La storia della Stars Painters Society terminò nel 1983, quando la terza collettiva dovette chiudere a causa di eventi storici che ebbero grande impatto sull’ambiente artistico di quegli anni.
Da quel momento gli esponenti decisero di sciogliere il gruppo e molti di essi emigrarono, Huang Rui andò a vivere in Giappone, Wang Keping vive tutt’ora a Parigi, Ai Weiwei trascorse un lungo periodo negli Stati Uniti prima di ritornare in patria nel 1993.










